Mimit amplia lo sportello “Net Zero”

Si amplia ulteriormente il perimetro delle tecnologie agevolabili attraverso lo sportello “Net Zero, Rinnovabili e Batterie”, attivato dal Mimit nel giugno 2025 e gestito da Invitalia.

L’iniziativa, nata nell’ambito dell’investimento M2C2-5.1 del PNRR, aveva già messo a disposizione 1,7 miliardi di euro per sostenere programmi industriali volti a potenziare la capacità produttiva nazionale di tecnologie strategiche come batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori e dispositivi per la cattura e lo stoccaggio della CO₂.

Con il nuovo decreto direttoriale del 15 gennaio 2026, l’ambito di intervento si amplia: potranno beneficiare degli incentivi anche le tecnologie elencate nell’allegato II del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF) e nell’allegato 1 del DM applicativo del 24 novembre 2025.

L’aggiornamento include inoltre la produzione di componentistica chiave e lo sviluppo di filiere dedicate al recupero di materie prime critiche, rafforzando così la strategia di autonomia industriale e circolarità dei materiali.

Tra le nuove tecnologie ammesse figurano, a titolo esemplificativo, il solare a concentrazione, i collettori fotovoltaico-termici, le turbine idroelettriche, le soluzioni geotermiche, e i sistemi per la produzione di energia dal moto ondoso o mareomotrice. Sono inclusi anche interventi legati al comparto nucleare, nel rispetto delle normative europee sul tema.

Le imprese interessate possono presentare domanda a partire dal 19 gennaio 2026 e fino al 21 aprile 2026, data che segnerà anche la chiusura dello sportello originariamente previsto per l’investimento M2C2-5.1 del PNRR.

Decreto Direttoriale 15 Gennaio 2026: https://lnkd.in/dWgwc5fj
Decreto Direttoriale 14 Giugno 2025: https://lnkd.in/d_as8QvT
Clean Industrial Deal State Aid Framework: https://lnkd.in/dA8AKXiH
Dm applicativo 24 Novembre: https://lnkd.in/dVRaCmu9

Scritto da Clara Sorrentino